I 200 equipaggi sono già impegnati lungo il “Circuito delle Madonie”, sulle strade del mito Targa. Oggi Power Stage a Termini Imerese e pedana d’arrivo nel cuore di Palermo. Domani (domenica 15) premiazioni a Terrasini.

Il bagno di folla allo Start della Targa Florio è una consuetudine per la Sicilia cui gli equipaggi non riescono mai ad abituarsi. E’ probabilmente questo uno dei valori aggiunti della Targa Florio Classica, rievocazione storica della gara più antica del mondo, di scena in questo fine settimana in Sicilia e divisa in due tappe, la prima quella di ieri disputatasi sul percorso del “Tour delle Saline”, tra Alcamo, Campobello, Marsala e Trapani e che oggi vede il suo “stage two” con il “Circuito delle Madonie”, nella parte orientale della provincia di Palermo sulle strade del mito Targa Florio. Equipaggi da tutto il mondo che con la loro presenza stanno testimoniando l’alto valore sportivo della competizione siciliana, valore in crescita nel corso degli anni. A questo proposito lo stesso presidente di Automobile Club d’Italia, l’ingegner Angelo Sticchi Damiani, in gara su Lancia Lancia Aurelia B24, ha definito la Targa Florio come un “patrimonio da custodire e rilanciare nel tempo”.

Oggi quindi alle ore 8.30 sotto il coordinamento del direttore di gara Marco Cascino e delle donne e gli uomini dell’Automobile Club di Palermo, ente organizzatore dell’evento con il fondamentale supporto dell’Automobile Club d’Italia ed ACI Storico, dal dipartimento di ingegneria e dal Museo dei Motori (quartier generale dell’evento), gli oltre 200 equipaggi al via, hanno imboccato la via della litoranea che da Palermo conduce a Floriopoli, proseguendo poi per Cerda, Caltavuturo, Calcarelli (borgata del compianto barone Antonio Pucci) Castellana Sicula, Petralia Sottana, Piano Battaglia, Collesano e Campofelice. L’ordine di partenza ha affascinato il numeroso pubblico con le splendide vetture del cavallino rampante del Ferrari Tribute to Targa Florio che già ieri ha visto emergere i primi pretendenti alla vittoria finale con l’esperto regolarista Giordano Mozzi su Ferrari 458 Speciale che condivide con Valter Lanzoni a fare da lepre, seguito a 180 penalità dal forte equipaggio garfagnino formato da Fabio Vergamini e Anna Maria Fabrizi, su Ferrari 488 Gtb. Dopo le Ferrari è stata la volta dei protagonisti del Campionato Italiano Grandi Eventi, del CIREAS, del Tricolore della Regolarità e delle ammiratissime Gran Turismo del Legend.

A proposito dei regolaristi, la prima giornata ha visto una lotta serratissima tra gli equipaggi della scuola siciliana campobellese, patria nazionale della disciplina della regolarità che si sono sfidati a suon di passaggi di precisione anche sulle prove di media, mettendo a dura prova, tanto la propria resistenza fisica, quanto quella dei mezzi. Vuol fare la voce grossa il padrone di casa Mario Passanante che, con Alessandro Molgora presidente della scuderia Franciacorta Motori e la loro Fiat 508 del 1937 vorrà bissare la vittoria dell’anno scorso su Angelo Accardo e Filippo Becchina i quali, dal canto loro, anche nel 2023 si confermano protagonisti temibili sulla redditizia Fiat 508, così come i campobellesi Francesco e Giuseppe Di Pietra (campioni dei Grandi Eventi nel 2022) ancora su Fiat 508C. In evidenza anche Enzo Ciravolo e Francesco Messina su Fiat 508 di RC2. Nel duello siciliano per l’alloro potrebbero inserirsi anche il meneghino Alberto Crugnola, navigato da Annalisa Mentasti sempre su 508 e il tarantino Fabio Loperfido, agguerrito su Lancia Aprilia divisa con il presidente del Classic Team Corrado Corneliani (scuderia saldamente al comando del campionato).

Alberto Aliverti e Stefano Valente sull’Alfa Romeo 6C 1750 SS Zagato ritengono “il percorso molto bello, che necessita di una altissima concentrazione. Ieri – concludono – abbiamo avuto qualche problema sulle prove speciali e speriamo di recuperare oggi”.

Tra le splendide vetture del Ferrari Tribute to Targa Florio, gara d’attacco per l’esperto regolarista Giordano Mozzi con Valter Lanzoni su Ferrari 458 speciale. Alle 14.00 dieci equipaggi per ciascuna delle competizioni in gara prenderanno parte alla Power Stage Classic, una gara di abilità non valevole per la classifica finale, allestita al belvedere di Termini Imerese. Lo spettacolo dei regolaristi sui tubi, sarà trasmesso nei prossimi giorni su ACISPORT Tv sul canale 228 di Sky, stesso canale che trasmetterà inoltre, oltre al racconto della manifestazione, uno speciale di Ruote nella Storia di ben 26 minuti, con immagini affascinanti, interviste e racconti dal territorio di Sicilia. Sempre oggi alle ore 16.00 a Piazza Verdi a Palermo, nelle adiacenze del Teatro Massimo vi sarà la pedana finale con l’arrivo della Targa Florio Classica 2023, la cui cerimonia di premiazione è in programma domenica 15 ottobre nella location di Cala Muletti a Terrasini. La Targa Florio Classica 2023 viene vissuta nel segno e nel ricordo del curatore del Museo Targa Florio di Termini Imerese Nuccio Salemi recentemente scomparso.

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