Oltre 200 gli equipaggi da tutto il mondo, su altrettante splendide vetture al via. Interesse verso il “Tour delle Saline” fra Campobello, Mazara, Marsala e Trapani. Ritorno a Palermo alle 18.00 dopo i suggestivi passaggi ad Alcamo Marina, Cinisi, Capaci.

Tra due ali di pubblico, la Targa Florio Classica 2023 è partita stamattina dalle ore 8.30 quando la cerimonia di partenza dall’arco allestito davanti al dipartimento di ingegneria dell’Università degli Studi di Palermo ha avvicinato le auto e gli equipaggi ai numerosissimi appassionati. In questo momento le oltre 200 vetture al via, del Ferrari Tribute to Targa Florio, del Campionato Italiano Grandi Eventi e del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche oltre alle splendide auto di Gran Turismo si sono avviate nella prima tappa, della due in programma, nella zona del Trapanese immersi nel “Tour delle Saline”. Nello specifico la splendida carovana della Targa Classica dopo aver attraversato Partinico, Alcamo, città di Ciullo d’Alcamo, Gibellina nota per i resti della vecchia gibellina distrutta da un devastante terremoto avvenuto nel 1968, cui è stato reso omaggio dall’artista Burri che ha ideato e realizzato l’incredibile opera del Cretto, gli equipaggi hanno proseguito alla volta di Campobello di Mazara, patria della disciplina della regolarità dove le aziende vinicole del territorio hanno donato a ciascuno degli equipaggi un cadeau con del pane e dell’olio, prelibatezze tipiche del territorio. Le straordinarie cantine Florio di Marsala ospiteranno la sosta della prima tappa odierna. Nel primissimo pomeriggio i 200 equipaggi ripartiranno alla volta di Trapani, Valderice, Custonaci, Castellammare del Golfo, Alcamo Marina, Cinisi, Capaci e faranno ritorno all’università degli studi di Palermo alle ore 18.00.

Un percorso particolarmente apprezzato da numerosissimi equipaggi che nel corso delle interviste di questa mattina hanno espresso parole di grande interesse verso questo “stage 1”.

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